La Fondazione G. B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia è un Ente privo di finalità di lucro, fondato nel 1984 e legalmente riconosciuto dal Presidente della Repubblica, intitolato all'insigne oculista Prof. G.B. Bietti, studioso e clinico di fama mondiale, scomparso nel 1977.  
La Fondazione, nella persona del Presidente Prof. Mario Stirpe, ha avuto un ruolo chiave nella definizione del problema del trapianto di cornea, che, nel 1993, veniva ancora effettuato all'estero, con spese altissime da parte del Servizio Sanitario Nazionale. 
Nel giugno '93, grazie ad un'audizione alla Camera voluta dalla Fondazione Bietti, il Suo Presidente ha discusso la necessità di un'immediata modifica della legge che, dopo solo 2 mesi, venne realizzata, portando alla separazione dell'innesto del tessuto corneale dal resto dei trapianti di organi.

Passi propedeutici, questi, per la successiva realizzazione della Banca degli Occhi del Lazio presso l'Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, in partnership con la Fondazione.

Il 15 febbraio 2005 la Fondazione G.B. Bietti viene riconosciuta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la disciplina di Oftalmologia secondo il D.Lgs. 288/2003.

In virtù della collaborazione instaurata con l'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale ad alta specializzazione San Giovanni Addolorata per la gestione della Banca degli Occhi, è nata l'idea innovativa di portare all'interno dell'Azienda Ospedaliera pubblica la struttura assistenziale ed i laboratori di ricerca dell'IRCCS privato, al fine di adempiere alla propria mission di IRCCS, nonché di ONLUS: mettere a disposizione risorse e attività clinico-scientifica a beneficio del Servizio Sanitario Nazionale.

Partendo da questi presupposti l'attività dell'IRCCS Fondazione G.B. Bietti Onlus si è strutturata in due sedi principali: presso la Sede legale nonché ambulatorio oculistico di ricerca di via Livenza n. 3(Autorizzazione Comune di Roma n. 20 del 06/03/2002 e Accreditamento Provvisorio procedure di ricerca e sperimentazione D.G.R n. 242 del 21/04/2006) e presso il Presidio Ospedaliero Britannico, in via S. Stefano Rotondo n. 6 (D.G.R. n. 212 del 29/03/2008, D.P.C.A .n. U0027 del 16/06/2009, Decreto del 02/05/2011 pubblicato in G.U. n. 120 del 25/05/2011 ), dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, azienda ospedaliera pubblica di rilievo nazionale e di alta specializzazione, già autorizzata ed accreditata, inserita nel territorio della ASL RMA.

Gli obiettivi strategici che si propone la Fondazionenella collaborazione con l'Azienda sono i seguenti:

  1. sviluppare, in linea con gli scopi statutari, una attività di ricerca traslazionale attraverso la gestione di attività di ricovero ordinario, di day hospital e ambulatoriale in modo tale da trasferire rapidamente i risultati ottenuti a beneficio della popolazione, garantendo prestazioni clinico assistenziali di alta qualità nonché l'utilizzo di strumentazioni e terapie di ultima generazione;
  2. contribuire alle attività del SSN attraverso la fornitura all'Azienda di risorse umane e tecnologiche che, senza impegno economico per la stessa Azienda, ne potenzino la sua attività sanitaria di prevenzione, diagnosi e cura;
  3. costruire un centro oftalmologico di riferimento sia nazionale che internazionale dove, secondo standard di eccellenza, venga realizzata una ricerca biomedica di alto profilo che possa essere integrata con le attività assistenziali.
 

Il filo conduttore della mission della Fondazione è quello di sviluppare e garantire elevati livelli di competenze e conoscenze in campo oftalmologico e di metterle a disposizione dei cittadini e del Servizio Sanitario Nazionale.

Più specificatamente, la mission, definita nello Statuto della Fondazione, consiste nella promozione della ricerca, dello studio, della documentazione e della sperimentazione nel campo della medicina, con particolare riguardo alla prevenzione, alla diagnostica precoce ed alla riabilitazione in oftalmologia.

La documentata attività clinico-scientifica di eccellenza ed il riconosciuto ruolo nella comunità scientifica nazionale ed internazionale hanno portato il Ministero della Salute, con decreto del 15 febbraio 2005 a firma del Ministro della Salute Sirchia d'intesa con il Presidente della Regione Lazio Storace (Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 2005), confermato con decreto del 2 maggio 2011a firma del Ministro della Salute Fazio d'intesa con il Presidente della Regione Lazio Polverini (Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2011), a riconoscere la Fondazione G.B. Bietti come "Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico" per la disciplina di "Oftalmologia", e ulteriormente confermato  con decreto del 3 dicembre 2015 a firma del Ministro della Salute  Beatrice Lorenzin (G.U. n.301 del 29.12.2015) il riconoscimento del Carattere Scientifico per la disciplina di Oftalmologia dell'IRCCS di diritto privato Fondazione G.B. Bietti con sede in Roma in Via Livenza n.3 (sede legale) e via di Santo Stefano Rotondo n.6 presso l' Ospedale Britannico-Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata.

Il D. Lgs 288/2003 ha definito gli I.R.C.C.S. (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) "Enti a rilevanza nazionale dotati di autonomia e personalità giuridica che, secondo standard di eccellenza, perseguono finalità di ricerca, prevalentemente traslazionale, nel campo biomedico e in quello dell'organizzazione e gestione dei servizi sanitari, unitamente a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità".
La ricerca è destinata quindi ad essere messa a disposizione dell'attività clinica quotidiana, "traslata", in particolare, alle strutture assistenziali del Servizio Sanitario Nazionale, a rispondere a standard di eccellenza e ad erogare prestazioni assistenziali di "alta specialità".
La filosofia che sottende alla ricerca traslazionale, quindi, è quella della applicazione tempestiva dei risultati per il beneficio dei pazienti.

Nel Piano Sanitario Regionale 2010-2012 si specifica che gli IRCCS sono chiamati a svolgere un ruolo importante nello sviluppo del Servizio Sanitario Regionale a diversi livelli:

  • formazione continua per il personale del Servizio Sanitario Regionale fornendo corsi ECM finalizzati sia alla formazione su interventi di nuova introduzione, sia sulla metodologia di valutazione degli interventi e della ricerca sanitaria;
  • valutazione di nuove tecnologie, nuovi interventi preventivi e nuovi modelli organizzativi;
  • sviluppo di ricerche su aspetti metodologici e organizzativi con un alto livello di trasferibilità ad altre strutture del SSR con la costruzione di reti di ricerca a livello regionale integrate con quelle nazionali ed internazionali;
  • supporto ad attività del SSR che richiedano elevata specializzazione con possibilità di svolgere funzione di supporto tecnico e/o centro di riferimento per attività di sorveglianza e controllo;
  • funzione di Centro di riferimento nell'ambito della programmazione regionale nei sistemi di reti hub and spoke.

All'IRCCS Fondazione G.B. Bietti viene assegnato dalla Regione Lazio il codice 913 come azienda ed il codice 120913 come istituto (Prot. n. 1151314 A/012123 del 27/09/2005).

Presso il Centro di Trials Clinici ed il Centro di Maculopatie dell'IRCCS sono a disposizione le più moderne ed avanzate tecnologie per la diagnosi e la cura delle patologie oculari gravemente invalidanti.
La dotazione tecnologica dell'IRCSS Fondazione G.B. Bietti è stata incrementata negli ultimi anni in seguito alle numerose sperimentazioni cliniche in corso. Il patrimonio strumentale faciliterà sempre nuovi impulsi alla ricerca in Oftalmologia. Le apparecchiature in uso presso la Fondazione Bietti sono state acquisite grazie al generoso contributo della Fondazione Roma. 
La strumentazione diagnostica include apparecchiature per lo studio delle patologie della cornea e del cristallino, come la topografia computerizzata, l'aberrometria oculare, la Scheimpflug camera, il microscopio confocale della cornea e l'OCT del Segmento Anteriore.
Le apparecchiature per lo studio della retina e del nervo ottico includono l'OCT spectral domain, la microperimetria computerizzata, la fluorangiografia digitale, l'oftalmoscopia a scansione laser (SLO), l'esame computerizzato delle fibre nervose retiniche (GDx) ed un retinografo digitale non midriatico.
La strumentazione chirurgica comprende una piattaforma laser a femtosecondi di ultima generazione per la chirurgia corneale (trapianto di cornea), due sistemi di chirurgia della cataratta (facoemulsificazione) ed uno di chirurgia della retina (vitrectomia). E' in dotazione anche un sistema laser a diodi di ultima generazione per la fotocoagulazione retinica.
Presso l'IRCCS Fondazione G.B. Bietti sono in corso vari Trials Clinici per la valutazione di nuove terapie mediche o para-chirurgiche per il trattamento di patologie della retina o del nervo ottico: ad es., il protocollo clinico di trattamento dell'edema maculare diabetico grave con iniezione intravitreale di "Ozurdex®" e trattamento di pazienti affetti da degenerazione maculare senile con iniezione intravitreale di "Lucentis®".
I ricercatori dell'IRCCS Fondazione G.B. Bietti sono anche impegnati nella ricerca e sviluppo di nuove terapie nano-farmacologiche.
Presso il centro di Trials Clinici dell'IRCSS Fondazione G.B. Bietti è in dotazione, solo per uso di ricerca, >l'unico prototipo presente in Italia di Oftalmoscopia ad Ottica Adattiva. L'apparecchiatura consente la visualizzazione della microscopia della retina in tempo reale e rappresenta un primo passo verso la diagnosi ultra-precoce delle malattie della retina.