Prof. Mario Stirpe

Prof. Mario Stirpe

Presidente Fondazione G.B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia

Pubblicazioni scientifiche: PubMed


Allievo del Prof. G.B. Bietti, consegue a 28 anni la docenza e viene nominato direttore del Centro Diagnostico e Chirurgico per le Malattie della Retina presso il dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Roma diretto dal Prof. Bietti.

Successivamente negli Stati Uniti è nel gruppo di ricerca che crea e diffonde nel mondo una nuova chirurgia della retina (la vitrectomia) che consente il recupero visivo di occhi precedentemente destinati alla cecità. Nel 1980 organizza in Roma il primo Congresso Mondiale sulla materia.

Nel 1981 negli Stati Uniti è il primo della terna selezionata per la direzione di un importante dipartimento di oftalmologia, rinunciando al prestigioso incarico, dà vita in Italia alla Fondazione G.B.Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia che riceverà presto il riconoscimento giuridico della Presidenza della Repubblica. Dal quel momento si dedica alla preparazione dei giovani specialisti desiderosi di apprendere le tecniche chirurgiche create negli Stati Uniti dal gruppo di cui lui è parte avviandoli poi nelle strutture pubbliche con lo scopo di diffondere una chirurgia ancora scarsamente conosciuta.

Continua a tenere corsi di insegnamento negli Stati Uniti presso il Dipartimento di Oftalmologia del John Hopkins di Baltimore, della Duke University nella N.C., della Columbia University di New York, del Cornell Hospital di New York e corsi di Continuing Education per l’American Academy.

Negli anni successivi i suoi studi riguardano ancora la materia chirurgica e sono volti alla risoluzione delle complicazioni della retinopatia diabetica, dei distacchi di retina complicati, dei traumi oculari e delle alterazioni maculari connesse alle anomalie di rapporto tra vitreo e retina posteriore. Alla fine degli anni ’80 inizia uno studio sugli occhi con miopia molto elevata, riuscendo a dimostrare che, per una anomalia anatomica, in questi occhi è presente una membrana epiretinica posteriore  che può essere causa di grave ipoveggenza ed anche di cecità. Pubblica i primi risultati di questa indagine nel 1991 e dimostra  come la rimozione di queste membrane  possa salvare molti occhi da complicazioni  gravemente  invalidanti. L’esistenza di questa condizione, a lungo dibattuta in Congressi Internazionali, diviene inoppugnabile   nel 1998 con l’introduzione in oftalmologia della tomografia retinica a coerenza ottica.

Nel 1993 espone durante una audizione alla Camera, i motivi per i quali deve essere modificata una legge che, da 15 anni, vietava il trapianto di cornea in Italia. I motivi addotti hanno ragione sulle opposizioni ed in due mesi la chirurgia del trapianto di cornea si diffonde anche in Italia. Egli crea allora la Banca degli Occhi del Lazio che localizza presso l’Azienda San Giovanni Addolorata di Roma.

Durante la seconda meta degli anni ’90 ed i primi anni del 2000 continua gli studi sulle anomalie capaci di creare complicazioni patologiche negli occhi con miopia elevata, studi che divengono frutto di numerose pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche di oftalmologia. La miopia patologica è ancora l’argomento del Congresso Internazionale organizzato dalla Fondazione Bietti nel 2003. Anche questo Congresso come i precedenti ha prodotto, con la collaborazione dei maggiori esperti nel campo internazionale, un libro  che oggi riempie una lacuna largamente avvertita nella Comunità Oftalmologica Internazionale.

Nel 1997 riceve la Medaglia d’Oro della Società Italiana di Oftalmologia in riconoscimento del suo insegnamento. Nello stesso anno la società Latino Americana gli conferisce l’International award “Por la continuation de la obra de G.B.Bietti”.

Nella seconda metà degli anni ’90 ed i primi anni 2000 partecipa, con i ricercatori della Fondazione,  agli studi sulla degenerazione maculare senile, malattia che per la sua larga diffusione è sentita come un problema sociale. Per i risultati ottenuti dal gruppo della Fondazione Bietti, in questa attività di ricerca, è chiamato a far parte, negli Stati Uniti, dal 2002 al 2011 della Commissione Internazionale di Controllo sulla Ricerca Scientifica nelle terapie farmacologiche della degenerazione maculare senile .

Nel Settembre 2001 per l’attività scientifica svolta negli Stati Uniti, (fatto inusuale per gli oftalmologi di aree non americane), è stato eletto “Guest of Honour” dell’American Academy of Ophthalmology.

Nei primi anni 2000 lavora per la abilitazione della Fondazione G.B.Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia ad Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). La Fondazione Bietti è stata promossa IRCCS con decreto Ministeriale nel Febbraio 2005.

Nel 2004, per la sua attività, riceve la Medaglia d’Oro dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità nel Mondo.

Nel Maggio 2005 viene invitato a tenere la lettura McLean e riceve la Medaglia d’Oro del Cornel  Institute di New York.

Nel Novembre 2005 viene invitato a tenere la lettura DeVoe e riceve la Medaglia d’Oro della Columbia University.

Nei primi mesi del 2006 la Commissione per l’assegnazione dei riconoscimenti al merito gli assegna alla unanimità la Medaglia d’Oro al merito della Sanità ed il Presidente della Repubblica C.A. Ciampi gli conferisce “motu proprio” la Gran Croce di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Nel Febbraio 2007 riceve “l’Achievement Award” dell’American Academy of Ophthalmology.

Nel 2008 riceve la Medaglia d’Oro della Fondazione Gonzalez Rodriguez di Bogotà per l’insegnamento svolto nella America del Sud.

Nel 2009 riceve la “ Gabriel Coscas Medal” per “contributi eccezionali nel campo delle malattie retiniche”.

Nel 2011 riceve dall’American Retina Society il “G.Donald Gass Award”.

Nel 2014 riceve il premio d’onore “Casentino” per la Medicina.

Nel 2018 riceve il premio “Eccellenza in Sanità” dalla Fondazione San Camillo- Forlanini.

È membro delle più prestigiose Società Oftalmologiche Internazionali; dal 2002 è membro del Board dell’European Academy of Ophthalmology; dal 2018 è Membro Onorario del Club Jules Gonin. È autore di oltre 234 pubblicazioni scientifiche, ha organizzato 7 Congressi Internazionali di Oftalmologia; è editore di 4 volumi che hanno avuto diffusione internazionale. Dal Gennaio 2010 al Dicembre 2018 è stato Membro del Consiglio Superiore di Sanità. Dal 2011 al 2016 è stato membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità.  E’ al momento Presidente della Fondazione G.B.Bietti di Roma per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), oggi particolarmente impegnata in studi multicentrici internazionali.

Dal 2010 Presiede la Commissione Ministeriale per la Prevenzione della Cecità.