La Fondazione Bietti alla Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica

In occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica, il 26 marzo scorso si è tenuto presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani il convegno nazionale “Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica: una sfida condivisa per l’efficacia delle cure e la sostenibilità del sistema sanitario”, coordinato dal Prof. Stefano Vella dell’Università di Roma “Tor Vergata”. L’appuntamento ha riunito istituzioni, professionisti e società scientifiche per affrontare una criticità ormai riconosciuta come prioritaria in sanità pubblica: il mancato rispetto dei percorsi di cura da parte dei pazienti cronici.
Alla giornata ha partecipato, per la Fondazione I G.B. Bietti, la Dott.ssa Monica Varano, Direttore Scientifico. La sua presenza ha rappresentato l’impegno dell’IRCCS – unico in Italia dedicato all’oftalmologia – a sostenere la diffusione di una cultura della continuità terapeutica.
Durante il convegno è stato ribadito un dato allarmante: in Italia circa un paziente cronico su due non segue correttamente le terapie prescritte. Una condizione che pesa in modo rilevante sugli esiti clinici, sulla mortalità evitabile, sul numero dei ricoveri e sui costi sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il problema, evidenziato dagli esperti presenti, non riguarda più solo la “buona volontà” del singolo paziente. È diventato un fenomeno sistemico, legato alla frammentazione dei percorsi di cura, alla scarsa integrazione tra ospedale e territorio, alla comunicazione, alla complessità dei trattamenti e al livello di alfabetizzazione sanitaria.
L’intervento della Dott.ssa Varano ha portato l’attenzione su un ambito spesso sottovalutato quando si parla di aderenza terapeutica: quello delle malattie della retina e della macula, che richiedono trattamenti regolari e monitoraggi costanti. Nella degenerazione maculare legata all’età, nella retinopatia diabetica o nelle patologie vascolari della retina, la mancata regolarità delle terapie può determinare un peggioramento irreversibile della funzione visiva. La Fondazione Bietti – impegnata ogni giorno nella ricerca e nella cura delle malattie oculari – conosce bene quanto la continuità nel percorso terapeutico sia decisiva per preservare la vista dei pazienti e ridurre la progressione delle patologie croniche.
Nel corso dell’incontro è stata presentata, inoltre, SIMAT – Società Italiana Multidisciplinare per l’Aderenza Terapeutica, nata per colmare il divario tra efficacia clinica delle terapie e risultati ottenuti nella pratica. L’obiettivo è costruire un modello integrato che coinvolga ospedale, territorio, medici di medicina generale, farmacisti, strutture assistenziali e caregiver, favorendo strumenti concreti come:
· indicatori nazionali di qualità sull’aderenza,
· un Fascicolo Sanitario Elettronico più interattivo, dotato di reminder e funzioni di monitoraggio,
· percorsi multidisciplinari capaci di accompagnare il paziente nel tempo.







