Fondazione Bietti protagonista in Europa: vinto il bando internazionale THCS 2025 per portare la diagnosi del glaucoma “più vicino alle persone”

La Fondazione Bietti – IRCCS conferma il proprio ruolo di riferimento nella ricerca e nell’innovazione in oftalmologia grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Joint Transnational Call for Proposals 2025 del partenariato europeo THCS (Transforming Health and Care Systems), dedicato al tema: “Better care closer to home: Enhancing primary and community care”.
Il progetto vincitore, intitolato “Bring glaucoma care to homes and communities” (acronimo GlauKomAI Care), vede tra i partner principali l’Unità Operativa Glaucoma della Fondazione Bietti e sarà sviluppato in collaborazione con una rete internazionale di enti di ricerca e PMI europee.
Un progetto europeo per innovare lo screening e la diagnosi del glaucoma
Il glaucoma rappresenta una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo. La sua progressione può essere lenta e silenziosa: spesso il paziente non avverte sintomi fino a quando il danno al nervo ottico è già avanzato. Questo rende la diagnosi precoce complessa e, in molti casi, tardiva.
Il progetto GlauKomAI Care nasce proprio per rispondere a questa sfida, con l’obiettivo di rendere lo screening e l’identificazione del glaucoma più accessibili, rapidi e sostenibili, anche al di fuori dei tradizionali percorsi ospedalieri.
Grazie all’impiego dell’Intelligenza Artificiale (AI) e alla compatibilità con dispositivi di acquisizione di immagini ampiamente disponibili (incluse soluzioni portatili), GlauKomAI Care mira a supportare un modello di assistenza più vicino alla popolazione, coinvolgendo anche contesti di cura territoriali e comunitari.
Il progetto coordinato in Italia dal Dott. Francesco Oddone, Direttore dell’Unità Operativa Glaucoma della Fondazione Bietti, con un ruolo centrale nella validazione clinica e nel coordinamento delle attività di studio in ambito specialistico.
In particolare, la Fondazione Bietti contribuirà con:
leadership clinica e scientifica, mettendo a disposizione competenze di alto livello nella diagnosi e nel management del glaucoma
la realizzazione di uno studio caso-controllo su circa 200 pazienti, finalizzato alla verifica dell’accuratezza diagnostica dello strumento basato su AI
la valutazione dell’affidabilità dei percorsi di invio e referral da parte di altri operatori sanitari, confrontandoli con l’approccio diagnostico standard
attività di coinvolgimento dei pazienti, survey e iniziative informative, in un’ottica centrata sull’esperienza e sui bisogni della persona.
La partecipazione della Fondazione Bietti si inserisce in modo coerente nella mission IRCCS: integrare ricerca traslazionale e impatto clinico reale, promuovendo modelli di diagnosi e assistenza innovativi e sostenibili.
Un consorzio internazionale per portare la cura sul territorio
GlauKomAI Care è un progetto dalla forte dimensione europea, sviluppato attraverso un consorzio composto da:
Sens Vue ApS (Danimarca) – coordinatore del progetto (PMI)
Fondazione Bietti – IRCCS (Italia) – partner clinico e di ricerca
IDIAPJGol (Spagna) – istituto universitario per la ricerca in cure primarie
TPU (Danimarca) – PMI specializzata in sviluppo hardware e sistemi meccatronici.
Questa collaborazione multidisciplinare punta a creare un percorso concreto di innovazione che coinvolga ospedali, servizi territoriali, comunità e stakeholder, con una prospettiva di scalabilità e trasferibilità nei diversi sistemi sanitari europei.
L’impatto atteso: diagnosi più rapida, accesso più equo, riduzione dei costi
L’ambizione del progetto è chiara: democratizzare l’accesso alla diagnosi del glaucoma e ridurre le disuguaglianze nell’assistenza.
Tra gli impatti attesi riportati nella proposta:
riduzione significativa dei tempi di attesa e dei tempi diagnostici
miglioramento dell’efficienza dei servizi e dell’organizzazione dei percorsi clinici
potenziale riduzione dei costi associati a diagnosi tardive e progressione di malattia
maggiore accessibilità per popolazioni fragili o difficili da raggiungere (anziani, disabili, comunità con minore accesso a specialisti).
Un passo avanti verso una sanità più moderna e vicina alle persone
La vittoria di questo bando conferma l’eccellenza scientifica e progettuale della Fondazione Bietti e la capacità della sua Unità Operativa Glaucoma di contribuire a programmi europei orientati al futuro.
Con GlauKomAI Care, la Fondazione Bietti rafforza la propria posizione come centro di riferimento internazionale nella ricerca sul glaucoma, promuovendo soluzioni concrete per una sanità più efficiente, equa e centrata sul paziente.







