Fascicolo Sanitario Elettronico, la Fondazione Bietti al fianco della Regione Lazio

L’unico IRCCS in Italia interamente dedicato all’oftalmologia sostiene la campagna regionale sul FSE, valorizzando uno strumento digitale che rende la storia clinica dei cittadini più accessibile, sicura e integrata nella rete sanitaria del Lazio.
La Fondazione G.B. Bietti aderisce alla campagna della Regione Lazio, dedicata al Fascicolo Sanitario Elettronico, lo strumento digitale che permette ai cittadini di avere referti, lettere di dimissione, prescrizioni, prenotazioni e informazioni cliniche sempre disponibili, ovunque.
Un impegno che si inserisce nel ruolo dell’Istituto, unico IRCCS in Italia interamente dedicato all’oftalmologia, Centro Hub regionale per le malattie rare oftalmologiche e parte della rete degli IRCCS nazionale.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) raccoglie in modo sicuro tutti i dati e i documenti sanitari del cittadino: referti, ricette, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, dati anagrafici e amministrativi. Consente di prenotare visite ed esami, ricevere promemoria, pagare le prestazioni, cambiare il medico di famiglia o il pediatra, verificare chi ha consultato i propri documenti e ricevere notifiche quando viene caricato un nuovo referto. L’accesso avviene dal portale salutelazio.it tramite SPID, CIE o Tessera Sanitaria.
La Regione Lazio garantisce la protezione dei dati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679, con sistemi di sicurezza informatica, autenticazione degli assistiti e registrazione degli accessi. Ogni cittadino mantiene il pieno controllo delle proprie informazioni: può oscurare documenti, autorizzare o revocare il consenso alla consultazione da parte dei professionisti sanitari e monitorare ogni accesso al proprio Fascicolo.
Per la Fondazione Bietti, il FSE è uno strumento strategico. Permette ai pazienti di avere sempre con sé la propria storia clinica utile per garantire continuità assistenziale, diagnosi tempestive e terapie innovative, incluse le terapie geniche.
Con questa campagna, la Fondazione Bietti conferma la propria missione: rendere la sanità più accessibile, più sicura e più vicina ai cittadini, valorizzando gli strumenti digitali che migliorano la qualità della cura.







