IL CORDOGLIO DELLA FONDAZIONE BIETTI PER LA SCOMPARSA DEL PROF. RICCARDO NEUSCHULER

La Fondazione G.B. Bietti participa con rimpianto alla scomparsa del Professor Riccardo Neuschuler, medico oculista di grande esperienza e punto di riferimento per generazioni di pazienti e professionisti.
Il Professor Stirpe ricorda che il Professor Riccardo Neuschuler è stato una figura peculiare della vita e dell’oftalmologia romana. Allievo del Professor Bietti, ha dato vita al reparto di Oftalmologia dell’Isola Tiberina, creando un gruppo di allievi coesi e uniti secondo le tradizioni della scuola di provenienza, pienamente dedicati ai pazienti. “Ne ho sempre apprezzato le qualità umane e la dedizione al lavoro, ed anche la sua passione mai venuta meno per le attività sportive – ricorda Stirpe -; Il suo legame con il circolo sportivo di appartenenza lo ha portato a partecipare anche a competizioni popolari come la Maratona, Marcialonga e Vogalonga, storica manifestazione di canottaggio. Attività alle quali si è dedicato fino ai tempi più recenti” conclude il Presidente della Fondazione Bietti
“Definire in poche parole il Prof. Riccardo Neuschuler non è facile. È stato primario dell’Ospedale Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina per oltre venti anni. Sono stati gli anni di grandi innovazioni nel campo oftalmologico, alla cui diffusione e crescita ha contribuito. Ci ha trasmesso entusiasmo e impegno nello svolgere al meglio il nostro lavoro. Ma non è stato solo questo. Aveva tanti interessi, sportivi e culturali. Non era mai banale. Ci ha supportato nei momenti difficili. Il Prof. Riccardo Neuschuler è uscito di scena a modo suo, con dignità. Se ne è andato fisicamente, ma resta per tutti noi il riferimento che è sempre stato” aggiunge la dott.ssa Giovanna Leone.
Alla memoria del Prof. Neuschuler va il più sentito omaggio della Fondazione Bietti, con gratitudine per il contributo offerto alla comunità oftalmologica e per l’esempio di serietà, dedizione e umanità che lascia in eredità.
La Fondazione Bietti si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.







