L’Irccs Fondazione Bietti a EURETINA 2026, il principale congresso europeo dedicato alle malattie della retina

Anche quest’anno la Fondazione IRCCS G.B. Bietti ha partecipato a EURETINA, il congresso annuale della European Society of Retina Specialists, tra i più autorevoli appuntamenti scientifici internazionali dedicati alla retina e alla chirurgia vitreoretinica, svoltosi a Vienna dal 1° al 4 ottobre.
A rappresentare l’Istituto sono stati il Dott. Tommaso Rossi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oftalmologia, e la Prof.ssa Mariacristina Parravano, responsabile della Retina Medica, impegnati in un confronto con la comunità scientifica internazionale sulle più recenti innovazioni nel campo delle patologie retiniche.
Con oltre 10.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo, EURETINA rappresenta un punto di riferimento per l’aggiornamento scientifico e clinico in oftalmologia.
Al centro dell’edizione 2026 ci sono state le più recenti innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle malattie della retina, con focus sulla degenerazione maculare legata all’età, sulla retinopatia diabetica, sulle malattie vascolari retiniche, sulle nuove tecniche di chirurgia vitreoretinica, sull’imaging avanzato, sulle terapie geniche e cellulari e sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale in oftalmologia.
Nel corso del congresso, la Prof.ssa Mariacristina Parravano è intervenuta con una relazione dal titolo “S.I.R. – Artificial Intelligence in Diabetic Retinopathy: from screening to clinical practice”, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale nel percorso che va dallo screening alla pratica clinica nella gestione della retinopatia diabetica.
Il Dott. Tommaso Rossi ha, invece partecipato alla sessione dedicata alla Proliferative Vitreoretinopathy (PVR), una delle principali complicanze del distacco di retina. Nel suo intervento ha presentato i risultati di una ricerca finalizzata allo sviluppo di un approccio proteomico per la stratificazione del rischio di PVR. Lo studio ha evidenziato differenze nelle firme molecolari di pazienti sottoposti a chirurgia per distacco di retina che, a un anno dall’intervento, avevano o meno sviluppato una recidiva. I risultati suggeriscono che precoci alterazioni dei meccanismi di adesione cellulare possano essere associate alla comparsa della PVR e indicano possibili biomarcatori utili per la valutazione prognostica e per future strategie terapeutiche.
EURETINA ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto con la comunità scientifica internazionale, consentendo di condividere esperienze cliniche, risultati della ricerca e prospettive future in un settore in continua evoluzione.







