L’IRCCS Fondazione Bietti al Congresso SIUMIO 2026

Interventi e contributi scientifici su uveiti, retina, cornea, neuroftalmologia e terapie innovative all’appuntamento annuale della Società Italiana Uveiti e Malattie Infiammatorie Oculari
La Fondazione Bietti ha partecipato al 19º Congresso Nazionale della SIUMIO, la Società Italiana Uveiti e Malattie Infiammatorie Oculari, che si è svolto a Roma il 6 e 7 febbraio 2026 presso l’Auditorium della Tecnica, un appuntamento che riunisce clinici e ricercatori impegnati nello studio e nella gestione delle patologie infiammatorie oculari.
L’edizione di quest’anno ha offerto un programma ricco di sessioni cliniche, casi complessi e approfondimenti diagnostici e terapeutici su superficie oculare, uveiti, imaging multimodale, terapie sistemiche e intravitreali, chirurgia avanzata e complicanze.
Il dottor Daniele De Geronimo, membro della Segreteria Scientifica SIUMIO 2026, ricercatore e responsabile dell’Ambulatorio Uveiti dell’IRCCS Fondazione Bietti, ha preso parte a due sessioni del Congresso.
Il primo intervento si è svolto nella sessione della Diagnostica nelle Uveiti, in cui De Geronimo ha descritto attraverso la presentazione di immagini e casi clinici i vantaggi offerti dall’angiografia ultrawide-field nella gestione dei pazienti affetti da uveite evidenziando anche le possibili variabili relativi ai differenti strumenti utilizzati nell’esecuzione di un esame angiografico.
Il secondo contributo è stato presentato nella sessione dedicata alle Nuove Terapie nelle Infiammazioni e Infezioni Oculari, dove è stato condotto un approfondimento sulle terapie sistemiche e intravitreali in corso e in via di sviluppo. In questa occasione De Geronimo ha esposto le prospettive legate all’utilizzo delle molecole più recenti in via di sperimentazione e agli approcci terapeutici in evoluzione nel trattamento delle patologie infiammatorie oculari non infettive.
La dottoressa Monica Varano, Direttore Scientifico della Fondazione, ha partecipato alla sessione dedicata alla terapia intravitreale nelle uveiti, offrendo una visione d’insieme sull’uso di steroidi, immunosoppressori e anti-VEGF nelle forme croniche e recidivanti. Il suo contributo ha evidenziato il ruolo sempre più importante delle terapie a rilascio prolungato nella gestione dell’infiammazione intraoculare persistente.
La professoressa Maria Cristina Parravano, Responsabile UR Retina Medica e Responsabile UOS Retina medica, uveiti, ipovisione e riabilitazione visiva, ha contribuito alle sessioni dedicate alla diagnostica e alla terapia delle uveiti, soffermandosi sull’imaging multimodale — tra cui OCT widefield e autofluorescenza — e sulle potenzialità delle nuove tecnologie diagnostiche nelle forme posteriori. Ha inoltre preso parte alla sessione sulle terapie intravitreali, analizzando le soluzioni farmacologiche a rilascio prolungato e i percorsi clinici nei casi più complessi.
Il professor Vincenzo Parisi, Responsabile UR Neurofisiologia della visione e neuroftalmologia e del Centro clinico e di Ricerca di Neuroftalmologia e Malattie genetiche rare, ha moderato la sessione dedicata alla neuroftalmologia, guidando un confronto multidisciplinare sulle neuriti ottiche tipiche, atipiche e infettive. Il dibattito, arricchito dalle sue competenze cliniche e di ricerca, ha messo in luce i percorsi diagnostici più aggiornati e le strategie terapeutiche emergenti.
Il dottor Domenico Schiano, Responsabile UR Segmento Anteriore con Annessi Oculari e Responsabile UOS Cornea, Cristallino e Oftalmoplastica, ha presentato un approfondimento sulla cheratoplastica “a caldo”, tecnica chirurgica utilizzata nei casi di cheratiti infettive particolarmente aggressive. La sua relazione ha illustrato indicazioni, modalità operative e gestione post-operatoria di una procedura che richiede elevata expertise clinica.
Il dottor Francesco Oddone, Responsabile dell’Unità di Ricerca Glaucoma e della UOS Glaucoma e integrazione ospedale-territorio, è intervenuto nella sessione dedicata alle nuove terapie nelle infiammazioni e infezioni oculari, analizzando l’evoluzione delle opzioni sistemiche e intravitreali. Ha evidenziato il ruolo delle strategie combinate nella gestione delle uveiti refrattarie, contribuendo a delineare scenari terapeutici sempre più mirati e personalizzati.
Gli interventi e le sessioni del Congresso sono state organizzate e coordinate da tutti i membri della segreteria scientifica ed in primis dal dottor Massimo Accorinti, presidente del congresso, presidente della SIUMIO e consulente per la Fondazione Bietti, che ne ha curato con attenzione la struttura scientifica, l’armonizzazione dei contenuti, garantendo qualità e alto profilo professionale all’intero evento.
Il Congresso SIUMIO 2026, accreditato ECM e rivolto a un pubblico multidisciplinare, ha confermato l’importanza dell’integrazione tra ricerca, clinica e innovazione nella gestione delle malattie infiammatorie oculari. La partecipazione della Fondazione Bietti ha ribadito il ruolo dell’Istituto come centro di riferimento nazionale, impegnato nello sviluppo di nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche e in una cura sempre più efficace e personalizzata per i pazienti.







