In occasione della giornata mondiale della salute la Fondazione G.B. Bietti - il primo IRCCS dedicato alla cura degli occhi in Italia - parla ai suoi pazienti: il calo delle visite di controllo è un rischio per la salute degli occhi.

La pandemia potrebbe aver raggiunto il punto di svolta: mentre cresce ogni giorno il numero dei vaccinati, le precauzioni e la risposta di cittadini ed istituzioni concorrono a tenere i nuovi contagi sotto la soglia critica.

In questa condizione, molte persone potrebbero essere tentate di aspettare prima di riprendere a farsi visitare da un medico e tornare in ambito ospedaliero.

Il ragionamento è: aspettare ancora qualche mese per non correre rischi. È un ragionamento comprensibile, ma sbagliato.

Il messaggio che la Fondazione G.B. Bietti lancia ai suoi pazienti è, infatti, diverso: “Ospedali e ambulatori medici sono sicuri. Rischioso è rimandare le visite di controllo”.

La pandemia, infatti, ha inflitto e infliggerà molti più danni rispetto a quelli che si possono ricondurre alla diretta infezione da Sars_COV_2.

Danni indiretti che si stanno accumulando nel ritardo diagnostico: migliaia di tumori verranno diagnosticati più tardi con una riduzione della possibilità e della speranza di cura. Lo stesso dicasi degli infarti, per i quali si registra un peggioramento della prognosi legato ad un ritardo nell’accesso ai Pronto Soccorso. Sono centinaia di migliaia, infine, gli esami di screening rimandati in tutta Italia.

La paura delle persone di andare in ospedale è una delle cause di questo ritardo che interessa un vasto spettro di discipline mediche.

Anche per quanto riguarda l’oculistica, il danno delle mancate visite può essere molto grave.

Molte delle malattie che causano ipovisione agiscono sul nervo ottico e sulle cellule nervose della retina e questo fa sì che i danni che le patologie infliggono progressivamente non possono essere ‘riparati’.

L’unica soluzione per malattie come il glaucoma, la degenerazione maculare e la retinopatia diabetica è diagnosticarle presto e calibrare l’efficacia delle terapie con visite di controllo regolari e periodiche. Rimandare significa peggiorare.

Il COVID non è l’unica malattia che ci minaccia e non è necessario rinunciare alla prevenzione delle altre patologie per paura di contrarla.

Il nostro l'appello ai cittadini è: “Abbiate fiducia nelle strutture sanitarie; fatevi visitare con regolarità; riprendiamo a prenderci cura della nostra salute a 360°”.

Lo Staff dell’IRCCS G.B.Bietti

9 Aprile 2021